La continua evoluzione dei Social

Posted on Apr 17, 2015 | 0 comments


evoluzione social network

In un mondo liquido i social rappresentano forse uno degli apici delle liquidità. Quasi ogni giorno lo scenario dei social è differente rispetto al giorno precedente. Nascono nuovi strumenti, gli utenti evolvono in continuazione il loro modo di apparire on line, le aziende modificano i loro approcci. Anche i social più diffusi e potenti sono costretti ad adeguarsi agli usi e i costumi del momento.

Per monitorare questa situazione in continua evoluzione GlobalWebIndex intervista annualmente 170.000 utenti in 32 paesi del mondo (compresa l’Italia). Lo scenario che viene descritto nell’ultimo report che l’azienda ha messo a disposizione è il seguente:
– l’utente medio è multinetwork, e cioè è presente in almeno 5,5 profili social
– è attivo su almeno 3 piattaforme differenti
– trascorre in media 2 ore on line e sui social al giorno.

Un dato molto interessante e significativo è quante volte al giorno un utente si collega ad una piattaforma, poiché da qui parte la possibilità di ingaggiare un soggetto. In questo ambito domina Facebook con il 50% degli utenti che si collegano più volte al giorno. Su Twitter la percentuale degli utenti che si collegano più volte al giorno è minore ma significativa attestandosi sul 26%. Una volta al giorno gli utenti accedono anche a YouTube e Google+ mentre per Linkedin, Instagram e Pinterest si scende a una volta la settimana. Anche se Facebook ha l’80% degli utenti internet a livello globale (Cina
esclusa) negli ultimi mesi YouTube ha avuto il maggior numero di visite.

Probabilmente Facebook ha raggiunto il livello massimo di saturazione per le iscrizioni e YouTube gode del crescente interesse del popolo web verso i video sempre più fruibili con le nuove tecnologie. Nei mesi appena passati YouTube è salito all’82% nelle preferenze degli utenti internet e ha superato Facebook che si è fermato al 73%. Seguono Twitter al 36% e Google+ al 29%.

Alle visite però non corrisponde in modo automatico l’interesse e l’ingaggio degli utenti verso i contenuti. Il coinvolgimento attivo è tutt’altro! In questo Facebook la fa da padrone con il 42% degli utenti che contribuiscono attivamente contro il 24% di YouTube, il 22% di Twitter, il 21% di Google+ e il 13% di Linkedin. Anche su Facebook però la componente di utenti attivi che condividono e postano è sempre minore.

Questo è forse spiegabile con la nascita e la presenza di sistemi di messaggistica istantanea e soprattutto nella diffusione di dispositivi mobili. Le visite dai dispositivi mobili tendono infatti ad essere più frequenti ma molto più brevi che dai PC. Per ultimo un dato sui dispositivi di accesso. La forbice per l’accesso ai social tra PC e dispositivi mobili si è ristretta ancora di più e ora vede i computer al 58% e gli smartphone al 43%. Ma tra pochi mesi lo scenario sarà ancora diverso!