Istituzioni e aziende partecipative: unica strada per lo sviluppo

Posted on Apr 5, 2016 | 0 comments


sogno imprenditoriale

Istituzioni e aziende partecipative: unica strada per lo sviluppo

Spesso si parla di organizzazioni partecipative in alternativa alle organizzazioni autoritarie. Sempre più aziende cercano di coinvolgere i collaboratori mediante strumenti di delega e partecipazione, senza sapere che tutto questo ha profonde radici storiche che hanno influenzato la società e i comportamenti dei nostri giorni, e senza le quali tale modello non sarebbe possibile.

Il modello di organizzazione partecipativa prende sempre più piede soprattutto grazie ad un continuo e sostanziale sviluppo della conoscenza e del benessere all’interno delle democrazie occidentali e in tutte quelle nazioni che sono state in grado di sviluppare una democrazia.

Gli strumenti digitali possono ulteriormente dare un impulso a questo tipo di organizzazioni grazie alla possibilità di attivare processi aziendali decentrati e in grado di migliorare la vita delle persone e ne parleremo di certo in futuro.

Ma da dove ha origine tutto questo?

Nel 1775 James Watt scrisse al padre:

Caro padre, dopo una serie di numerosi e tenaci ostacoli, ho infine ottenuto un atto dal Parlamento che assegna a me la proprietà e i diritti del motore a fiamma in tutta la Gran Bretagna e nelle piantagioni per i prossimi venticinque anni, cosa che spero mi porterà grandi benefici, poiché già esiste una considerevole domanda di tale macchinario”.

La lettera mette in evidenza due aspetti importanti. Il primo legato all’evidenza delle opportunità di mercato che Watt poteva intravvedere e che cercava di cogliere. Il secondo, e più importante per il nostro ragionamento, il fatto che il Parlamento inglese riconoscesse e rispettasse le richieste di Watt garantendone la proprietà intellettuale e lo sfruttamento economico che ne consegue.

Lo sviluppo tecnologico, lo sviluppo economico con stimoli per i singoli e le imprese, era diventato realtà grazie alla creazione di istituzioni in grado di garantire un nuovo modello di sviluppo basato sul riconoscimento della proprietà intellettuale.

Tutto questo ha un suo inizio durante la Glorious Revolution inglese (1688-1689) che da una parte portò alla limitazione dei poteri del re e, dall’altra, aprì la partecipazione alla vita politica una fetta consistente della società. Per la prima volta nella storia si diede vita ad un sistema politico dove ogni singolo cittadino godeva di diritti e garanzie.

A questa epocale innovazione politica seguì a breve la rivoluzione economica. L’Inghilterra del 1700 aveva già eliminato la servitù della gleba e la schiavitù, ma forti monopoli e tasse arbitrarie deprimevano ancora fortemente le possibilità di sviluppo economico.

Dopo la Glorious Revolution il governo inglese introdusse molto velocemente istituzioni capaci di favorire gli investimenti e proteggere la proprietà, soprattutto intellettuale. Tutto questo stimolò in modo significativo le persone particolarmente innovative che vedevano finalmente una possibilità di trarre vantaggio dalle proprie capacità. Possibilità che era stata frustrata da tutti i sistemi politici precedenti e che viene ancora oggi frustrata in nazioni come la Corea del Nord.

A queste nuove leggi seguì un sostanziale smantellamento dei monopoli con la conseguente apertura dei mercati e un vorticoso sviluppo del commercio.

Tutto questo cambiò in modo radicale il modo di pensare la vita delle persone e diede le basi per quella che sarà la rivoluzione industriale a cui Watt diede un contributo fondamentale. Furono messe le basi che diedero poi a grandi pensatori e imprenditori la possibilità di portare avanti i loro sogni.

Ripensiamo a tutto questo nella nostra azienda.

Se saremo capaci di costruire un sistema in cui le persone si sentano rispettate. Dove gli sforzi dei singoli abbiano uno spazio di riconoscimento. Dove l’innovazione venga incentivata. Allora andremo certamente a costruire un’azienda partecipativa capace di portare alla soddisfazione personale ed economica ogni suo singolo componente. Questo perché le persone se lo aspettano e ne sanno riconoscere il valore!

Al contrario, imponendo e schiacciando i singoli, avremo la stessa sorte della Corea del Nord e di tutti quei sistemi politici ed economici che non sono stati in grado di rispettare le ambizioni e le iniziative dei singoli.