Industria 4.0 e cartone ondulato

Posted on Gen 9, 2017 | 0 comments


intervento lesignoli

L’intervento di Luca Lesignoli

Industria 4.0 e cartone ondulato

Il convegno di RTS System

Il 21 novembre 2016 presso il Radisson Blu Hotel di Milano si è svolta la conferenza annuale di RTS società specializzata nella produzione di software per le aziende del mondo del cartone ondulato.

Oltre ai 50 clienti presenti sono stati invitati professionisti di settori ritenuti interessanti per lo sviluppo di una discussione costruttiva e capaci di condurre la platea attraverso le opportunità e i trend dell’industria 4.0.

L’industria 4.0 era proprio il tema centrale dell’incontro.

L’impatto dell’era digitale non ha escluso ovviamente anche un settore apparentemente povero e poco incline all’innovazione. L’arrivo di nuove tecnologie per la stampa, la necessità di prevedere comunque in modo corretto le vendite, lo sviluppo di nuove tecnologie in ogni settore merceologico, portano i produttori di scatole e imballi alla necessità di rivedere i processi produttivi, distributivi e i prodotti stessi.

I grandi ondulatori che producono la materia essenziale di ogni imballo, il cartone ondulato appunto, non sono evoluti in un modo significativo dagli anni ’60 ad oggi. Ma come ha raccontato Juan Jorge Sanz di Exeo Consulting, è cambiato tutto il contorno, imponendo ai produttori di rivedere, anche se con 40/50 anni di ritardo rispetto ad altri mercati, le loro organizzazioni e i loro strumenti di lavoro.

L’intervento di Luca Lesignoli di Studio Diellea si è focalizzato sulla possibilità di prevedere l’andamento delle vendite in particolare attraverso alcune azioni organizzative e le nuove tecnologie. La necessità di avere un’anagrafica clienti corretta e ben alimentata, la presenza di azienda di un CRM (Customer Relationship Management) e un sistema di business intelligence, sono ritenute da Lesignoli ormai le fondamenta necessarie per la costruzione di un approccio al mercato corretto, ma non bastano più. L’analisi predittiva dei mercati e l’analisi predittiva dell’andamento dei propri clienti diventa sempre più necessaria per una corretta gestione aziendale. L’adozione di un’organizzazione che si confronti con il futuro e non con il passato è il primo cambiamento epocale a cui anche le aziende del settore del cartone ondulato sono obbligate così come tutte le aziende del mondo.

Da lì sarà naturale inserire una funzione aziendale dedicata alla statistica e all’analisi con nuovi strumenti come le Learning Machine di cui si parla nell’industria 4.0. Lesignoli ha presentato le prime bozze dei lavori portati avanti da Studio Diellea con l’Università di Venezia e l’Università di Padova per la costruzione di modelli predittivi nel settore del mobile d’arredo. Studi che stanno vedendo il coinvolgimento di IBM attraverso l’utilizzo della learning machine proposta al mercato dal colosso americano: Watson.

Con l’utilizzo di WATSON si vuole arrivare alla costruzione di modelli matematici e statistici predittivi in grado di interpretare il mercato del mobile d’arredo nella big cities e nei mercati nazionali collegati a queste grandi città.

Vittorio Arighi di Net Consulting, azienda leader nell’analisi dei mercati innovativi, ha completato il tema confermando come ormai tutti i settori del mercato italiano sono coinvolti in questa rivoluzione dell’Industria 4.0 e che non investire sull’innovazione risulta una strategia certa per il fallimento. I dati di mercato sono impietosi: chi ha investito ha proseguito in crescita e guadagni, chi non ha investito è andato verso la liquidazione.

Per Arrighi l’importanza di una gestione corretta delle informazioni e un aumento delle informazioni a disposizione sono condizioni imprescindibili per le aziende del futuro.

Daniel Brunton, editore di riferimento mondiale per il settore del cartone ondulato, ha fornito alla folta platea una panoramica sull’andamento mondiale del settore. Ogni sua indicazione ha confermato che gli investimenti in revisione dei processi e adozione delle nuove tecnologie sono imprescindibili in ogni parte del pianeta per poter competere sul mercato.

L’industria 4.0 è già arrivata e dobbiamo confrontarci con questa nuova realtà!