I Social come scienza

Posted on Mar 1, 2015 | 0 comments


scienza-social

Il social marketing sta diventando sempre di più una scienza e come tale è sempre più in grado di orientare i risultati delle aziende.

Da qui la necessità di iniziare a misurare il modo scientifico e su solide basi statistiche i “like” e i “followers” proprio come da anni viene fatto nel mondo della televisione dalle agenzie che misurano l’audience delle trasmissioni.

La stesa definizione dei migliori target a cui dedicare gli investimenti sui canali social necessità di strumenti e tecniche scientifici per il reperimento delle informazioni corrette.

La dimensione del mercato digitale del mondo è talmente abnorme rispetto ai mercati geografici su cui si è agito sino a pochi anni fa, che l’utilizzo di strumenti scientifici per le analisi non può più essere messo in secondo piano da chi voglia affrontare seriamente e in modo consapevole il mercato virtuale. Su sette miliardi di persone nel mondo almeno tre navigano sul web e almeno due hanno un account sui social. Il report per il 2015 realizzato dall’agenzia “We are social” certifica che la crescita del mercato virtuale continua a ritmi incredibili anche se la popolazione in rete è aumentata del 21%, quella che usa gli strumenti mobile è cresciuta solo del 5% e quella che usa i social del 12%.

Il mondo occidentale è ormai sostanzialmente connesso alla rete con paesi come il Canada dove la penetrazione del 93% sulla popolazione lo rende il paese con la maggior diffusione al mondo in rapporto la popolazione. La Corea del Sud ha la connessione più veloce e gli inglesi in mercato e-commerce più florido (69% della popolazione fa acquisti on line).

Da tutto questo se ne deduce che chi saprà affrontare i mercati digitali avrà successo nei prossimi anni. Lee Mc Cabe, responsabile travel di facebook affera: “ le imprese di successo si distinguono per la loro capacità di innovarsi rispetto ai competitor, queste aziende stanno rivoluzionando le loro strutture organizzative, rendendo i digitale necessario in ogni area aziendale, concependo i social media come risorsa chiave per lo sviluppo aziendale”.

Anche Adam Weissemberg di Deloitte conferma che:” Il digitale può trasformare gli sforzi marketing in risultati reali. Ma una strategia può dirsi efficace solo se legata a precisi obiettivi di business”.

Da tutto questo possiamo dedurre solo una cosa: in azienda serviranno analisti e strumenti in grado di gestire i social in modo scientifico.