Editoria e Digitalizzazione

Posted on Lug 26, 2015 | 0 comments


libri e digitale

Tra le grandi trasformazioni che l’era digitale ci propone, la progressiva scomparse della carta nella produzione di documenti di ogni tipo, è una delle più significative.

Tutto questo porterà progressivamente alla scomparsa anche dei libri?

Sempre di più gli editori propongono al mercato edizioni digitali di libri che però vengono ancora proposti al pubblico in formato cartaceo tradizionale.

Di questo tema si è interessato il Digital Consumer Publishing Forecast, un rapporto pubblicato dall’istituto di ricerca Ovum e che ha analizzato il futuro dell’editoria.

Leggendo il rapporto si può immediatamente dedurre che gli editori continueranno ad investire nella trasformazione del loro business, con evidenti vantaggi in termini di costi logistici e di materia prima e per raggiungere i loro potenziali lettori in tutto il mondo e sui device sempre più diffusi e dotati di funzionalità innovative per la lettura.

Ma la crescita del formato digitale per i libri sarà meno rapida di quanto si possa pensare.

In Italia ad esempio la stima è che nel 2020 solo il 24% dei ricavi dell’editoria verrà dal digitale a fronte dell’attuale 14%.

Anche negli Stati Uniti e in Gran Bretagna il mercato dell’editoria digitale crescerà ma non in modo impetuoso. Sempre nel 2020 la percentuale dei ricavi che inciderà sulle vendite degli editori si assesterà rispettivamente al 42% e 37%.

Il passaggio alla tecnologia digitale dell’editoria nei prossimi 5 anni sarà comunque trainato dai libri dal momento che riviste e quotidiani hanno già uno stato avanzato di digitalizzazione.

Tra cinque anni i lettori in ogni caso integreranno sempre di più con il digitale le letture tradizionali.

Certamente gli editori nei prossimi anni dovranno fare molta attenzione all’evoluzione del mercato digitale sia in relazione ai lettori che in relazione alla rapida evoluzione dei dispositivi. Dovranno innovare la loro offerta in modo rapido per rispondere ad una domanda in continua evoluzione.

In ogni caso la scomparsa della carta nell’editoria è ancora molto lontano da venire.